TUDCABIL 20 CAPSULE 250MG
Produttore: BRUSCHETTINI Srl
Ricetta medica ripetibile

Codice:026707036

Codice ATC:424101

Temperatura di conservazione:

NON SUPERIORE A +25 GRADI

Scadenza:

36 Mesi

Proprietà:
  • APPARATO GASTROINTESTINALE E METABOLISMO
  • TERAPIA BILIARE ED EPATICA
  • TERAPIA BILIARE
  • ACIDI BILIARI E DERIVATI
Forma farmaceutica:

CAPSULE RIGIDE

Confezionamento:

BLISTER OPACO

DENOMINAZIONE

TUDCABIL 250 MG CAPSULE RIGIDE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Preparati a base di acidi biliari.

PRINCIPI ATTIVI

Acido tauroursodesossicolico biidrato 250 mg.

ECCIPIENTI

Ogni capsula rigida da 250 mg contiene: cellulosa microcristallina, lattosio, amido di mais, magnesio stearato. Composizione della capsula rigida: gelatina F.U., titanio diossido (E 171), eritrosina (E 127), indigotina (E 132), quinolina giallo.

INDICAZIONI

Alterazioni quali-quantitative della funzione biligenetica, comprese le forme da bile sovrasatura di colesterolo, per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo o per realizzare condizioni idonee allo scioglimento se sono gia' presenti calcoli radiotrasparenti. In particolare calcoli colecist...

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo, agli acidi biliari, o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato nelle pazienti in stato di gravidanza ed in presenza di ulcera gastrica o duodenale in fase attiva.Non deve essere utilizzato in pazienti affetti da: infiammazione acutadella colecisti o del...

POSOLOGIA

La posologia suggerita e' di 5-10 mg/kg/die; nella maggior parte dei casi la posologia giornaliera risulta compresa tra 250-750 mg. Consentedi effettuare a giudizio del medico cicli posologici calibrati sullabase del peso del paziente e della gravita' della patologia. Si consiglia l'assunzione del f...

CONSERVAZIONE

Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.

AVVERTENZE

Deve essere assunto sotto il controllo del medico. Nei pazienti con coliche biliari frequenti, con infezioni biliari, con gravi alterazionipancreatiche o con affezioni intestinali che possano alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari (resezioni e stomia dell'ileo, ileite regionale, ...

INTERAZIONI

Evitare l'associazione con sostanze che inibiscono l'assorbimento intestinale degli acidi biliari, come ad esempio la colestiramina, colestipol o con antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/ smectite (Ossido di alluminio). Nel caso fosse necessario l'impiego di tali sostanze, esse devono esser...

EFFETTI INDESIDERATI

Per la classificazione delle frequenze degli effetti indesiderati e' stata usata la seguente convenzione: molto comune (>= 10), comune (>=1/100 ma < 10), non comune (>= 1/1000 ma < 100), rara (>= 1/10000 ma < 1000), molto rara (< 10000), non nota. Patologie gastrointestinali: instudi clinici, sono s...

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Non vi sono adeguati studi riguardanti l'uso dell'acido tauroursodesossicolico nel periodo di gestazione, particolarmente nel primo trimestre di gravidanza. Studi condotti su animali non hanno evidenziato alcuna tossicita' riproduttiva durante la gestazione. Tuttavia, studi preclinici con altri deri...