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SAMYR IM IV 5FL 100MG+5F 5ML

Produttore: MYLAN ITALIA SRL
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

SAMYR

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Altri farmaci dell'apparato gastrointestinale e del metabolismo, aminoacidi e derivati.

PRINCIPI ATTIVI

SAMYR 100 mg/5ml polvere e solvente per soluzione iniettabile. Un flaconcino di polvere contiene: principio attivo: ademetionina (Solfo-Adenosil-L-Metionina) solfato p-toluensolfonato 192 mg pari a ione 100 mg. Eccipienti con effetti noti: sodio idrossido. SAMYR 200 mg/5ml polvere e solvente per soluzione iniettabile. Un flaconcino di polvere contiene: principio attivo: ademetionina 1,4-butandisolfonato 380 mg pari a ione 200 mg. Eccipienti con effetti noti: sodio idrossido. SAMYR 200mg compresse gastroresistenti. Una compressa gastroresistente contiene: principio attivo: ademetionina 1,4-butandisolfonato 380 mg pari a ione 200 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

ECCIPIENTI

SAMYR 100 mg/5ml polvere e solvente per soluzione iniettabile. Un flaconcino di polvere 100 mg contiene: mannitolo. Una fiala di solvente da 5 ml contiene: acqua per preparazioni iniettabili, L-lisina, sodio idrossido. SAMYR 200 mg/5ml polvere e solvente per soluzione iniettabile. Un flaconcino di polvere 100 mg contiene: mannitolo. Una fiala di solvente da 5 ml contiene: acqua per preparazioni iniettabili, L-lisina, sodio idrossido. SAMYR 200 mg compresse gastroresistenti: silice colloidale, cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato, magnesio stearato, copolimero acido metacrilico, polietilenglicole 6000, simeticone, polisorbato 80, sodio idrossido, talco, ossido di ferro.

INDICAZIONI

Sindromi depressive.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti affetti da difetti genetici che influenzano il ciclo della metionina e/o causano omocistinuria e/o iperomocisteinemia (es.deficit della cistationina beta-sintetasi, difetti del metabolismo della vitamina B12).

POSOLOGIA

Il trattamento puo' essere iniziato attraverso somministrazione parenterale e continuato per via orale oppure si puo' iniziare per via orale. Posologia. Flaconcini: 1-2 flaconcini al di' per cicli di 15-20 giorni, per via endovenosa o intramuscolare (equivalente a 100-200 mg/dieo equivalente a 200-400mg/die). Compresse: terapia di attacco: 400 mg2-3 volte al di' per 15-30 giorni (equivalente a 800-1200 mg/die). Terapia di mantenimento: 200 mg 2-3 volte al di' secondo prescrizione medica. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di ademetionina nei bambini non e' stata stabilita. Anziani: la selezione della dose per un paziente anziano deve essere fatta con cautela, di solito iniziando dalla dose piu' bassa all'interno del range terapeutico, e considerando la piu' alta frequenza di riduzione della funzionalita' epatica, renale o cardiaca, di malattie concomitanti oppure di altre terapie farmacologiche. Pazienti con compromissione renale: sono presenti dati clinici limitati in pazienti affetti da alterazioni della funzionalita' renale. Percio' si raccomanda cautela quando si somministra ademetionina a tali pazienti. Modo di somministrazione. Polvere e solvente per soluzione iniettabile: la polvere liofilizzata deve essere dissolta usando il relativo solvente al momento dell'uso, la porzione non utilizzata deve essere scartata. Ademetionina non deve essere mescolata con soluzioni alcaline o soluzioni contenenti ioni calcio. Se la polvere di liofilizzato appare diversa dal colore bianco/giallastro (a causadi una lesione della fiala oppure a causa della esposizione al calore), il prodotto non deve essere utilizzato. La somministrazione per viaendovenosa di ademetionina polvere e solvente per soluzione iniettabile deve essere praticata lentamente. Compresse: le compresse di ademetionina devono essere deglutite intere e non masticate. Per un miglioreassorbimento della sostanza attiva e per un effetto terapeutico completo, le compresse di ademetionina non devono essere assunte ai pasti. Le compresse di ademetionina devono essere estratte dal blister immediatamente prima dell'uso. Se le compresse appaiono di colore brunastro (a causa della presenza di fori nell' involucro in alluminio), si raccomanda di non utilizzare il prodotto.

CONSERVAZIONE

Compresse gastroresistenti: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Fiale e solvente: conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C. Dal punto di vista chimico-fisico il prodotto ricostituito rimane stabile per 6 ore. Dal punto di vista microbiologico il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. In caso contrario, le condizioni di conservazione (dopo ricostituzione)sono sotto la responsabilita' dell'utilizzatore e comunque non devonosuperare le 24 ore ad una temperatura compresa tra 2 e 8 gradi C., a meno che la ricostituzione non avvenga in condizioni di asepsi controllata e validata.

AVVERTENZE

L'iniezione per via endovenosa va praticata lentamente (vedere paragrafo 4.2). I livelli di ammoniaca devono essere monitorati in pazienti con stati precirrotici e cirrotici o di iperammoniemia dopo somministrazione orale di ademetionina. Poiche' deficit di vitamina B12 e folatopossono diminuire i livelli di ademetionina, i pazienti a rischio (affetti da anemia, da patologie epatiche, in gravidanza o in caso di potenziali deficit vitaminici dovuti ad altre patologie o ad abitudini alimentari come ad esempio i veganiani) dovrebbero effettuare test del sangue routinariamente per controllare i livelli plasmatici. In caso siriscontrassero dei deficit, si raccomanda il trattamento con vitaminaB12 e/o folato prima o in concomitanza con la somministrazione di ademetionina. Alcuni pazienti possono mostrare casi di capogiri durante l'assunzione di ademetionina. (vedere paragrafo 4.7). Suicidio/Ideazione suicidaria: la depressione e' associata ad aumentato rischio di pensieri suicidari, autolesionismo e suicidio (suicidio/eventi correlati).Tale rischio persiste fino a che si verifichi una remissione specificativa. Poiche' possono non verificarsi miglioramenti durante le prime settimane di trattamento o in quelle immediatamente successive, i pazienti devono essere attentamente controllati fino ad avvenuto miglioramento. E' esperienza clinica in generale che il rischio di suicidio puo' aumentare nelle prime fasi del miglioramento. Altre patologie psichiatriche per le quali Samyr e' prescritto possono anche essere associate ad un aumento del rischio di comportamento suicidario. Inoltre, queste patologie possono essere associate al disturbo depressivo maggiore.Quando si trattano pazienti con disturbi depressivi maggiori si devono, pertanto, osservare precauzioni seguite durante il trattamento di pazienti con altre patologie psichiatriche. Pazienti con anamnesi positiva per comportamento o pensieri suicidari, o che manifestano un gradosignificativo di ideazione suicidaria prima dell'inizio del trattamento, sono a rischio maggiore di ideazione suicidaria o di tentativi di suicidio, e devono essere attentamente controllati durante il trattamento. Una metanalisi degli studi clinici condotti con farmaci antidepressivi in confronto con placebo nella terapia di disturbi psichiatrici,ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario nella fascia di eta' inferiore a 25 anni dei pazienti trattati con antidepressivi rispetto al placebo. La terapia farmacologica con antidepressivideve essere sempre associata ad una stretta sorveglianza dei pazienti, in particolare di quelli ad alto rischio, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e dopo cambiamenti di dose. I pazienti (o chi si prende cura di loro) dovrebbero essere avvertiti della necessita' dimonitorare e di riportare immediatamente al proprio medico curante qualsiasi peggioramento del quadro clinico, l'insorgenza di comportamento o pensieri suicidari o di cambiamenti comportamentali. E' sconsigliata l'assunzione in pazienti con malattia bipolare. Sono stati riportati casi di passaggio dalla depressione all'ipomania o alla mania, quando in trattamento con Ademetionina. In letteratura e' stato riportato un solo caso di sindrome serotoninica in pazienti che assumono ademetionina e clomipramina. Sebbene si supponga che l'interazione sia potenziale, si raccomanda cautela quando si somministra ademetionina in concomitanza con gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI), antidepressivi triciclici (come la clomipramina) e medicinali e fito integratori a base di triptofano (vedere paragrafo 4.5). L'efficacia di ademetionina nel trattamento della depressione e' stata studiata attraverso studi clinici a breve termine (durata di 3-6 settimane). L'efficacia di ademetionina nel trattamento della depressione per periodi piu' lunghi non e' nota. I pazienti devono essere incoraggiati ad informare i propri medici se i loro sintomi non si riducono oppure peggiorano durante il trattamento a base di ademetionina. I pazienti affetti da depressione sono a rischio di suicidio e di altri eventi seri pertanto devono ricevere un supporto psichiatrico continuo durante la terapia a base di ademetionina per assicurare che i sintomi della depressione siano adeguatamente considerati e trattati. In pazienti in trattamento con ademetionina sono stati riportati casi di ansia transiente oppure di esacerbazione di stati di ansia. Nella maggior parte dei casi, non e' stato necessario interrompere il trattamento. In pochi casi, gli stati d'ansia si sono risolti riducendo il dosaggio oppure interrompendo la terapia. Anziani: gli studi clinici condotti con ademetionina non hanno arruolato un numero sufficiente di soggetti aventi eta' pari a 65 anni e superiore, tale da determinare se rispondono in modo differente dai soggetti giovani. L'esperienza clinica riportata non ha identificato differenze di risposta tra pazienti anziani e giovani (vedere paragrafo 4.2). Popolazione pediatrica: vedere paragrafo 4.2. Interferenza con il saggio immunologico per la omocisteina: ademetionina interferisce con i saggi immunologici per la omocisteina, in pazienti in trattamento con ademetionina il saggio puo' mostrare livelli elevatifalsati di omocisteina plasmatica. Pertanto, in pazienti in trattamento con ademetionina, si raccomanda di utilizzare saggi non immunologici per misurare i livelli plasmatici di omocisteina. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Samyr 100 mg/5ml e 200 mg/5ml polvere e solvente per soluzione iniettabile contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala, cioe' essenzialmente "senza sodio". SAMYR 200 mg compresse gastroresistenti contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioe' essenzialmente "senza sodio".

INTERAZIONI

E' stata riportata sindrome serotoninergica in pazienti che assumono ademetionina e clomipramina. Pertanto, si raccomanda cautela quando sisomministra ademetionina in concomitanza con gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI), antidepressivi triciclici (come la clomipramina) e medicinali e fito integratori a base di triptofano (vedere paragrafo 4.4).

EFFETTI INDESIDERATI

Non sono stati segnalati casi di assuefazione o di farmaco-dipendenza. Raramente, e in soggetti particolarmente sensibili, il SAMYR puo' provocare disturbi del ritmo sonno-veglia. Data l'acidita' del pH a cui,per ragioni di stabilita', e' mantenuto il principio attivo nelle compresse, da parte di alcuni pazienti sono stati segnalati, dopo somministrazione del prodotto per via orale, pirosi e senso di peso epigastrico. In pazienti con sindrome depressiva e' stato riportato ideazione/comportamento suicidario (vedere il paragrafo 4.4). Durante gli studi clinici, piu' di 2100 pazienti sono stati esposti ad ademetionina. Gli eventi maggiormente riportati durante il trattamento con ademetionina sono stati; cefalea, diarrea e nausea. I seguenti effetti indesideratisono stati osservati, con le frequenze di seguito indicate, sia durante studi clinici con ademetionina (n= 2115) che a seguito di segnalazioni spontanee. Le reazioni avverse sono elencate per classe di sistemadi organi e le frequenze sono definite utilizzando la seguente convenzione: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, < 1/10), non comune (>=1/1000; <1/100), rara (>=1/10000, <1/1000), molto rara (<1/10000), nonnota (la frequenza non puo' essere stabilita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali. Comune: dolore addominale, diarrea, nausea; non comune: secchezza delle fauci, dispepsia, flatulenza,dolore gastrointestinale, emorragia gastrointestinale, disturbo gastrointestinale, vomito; rara: distensione addominale, esofagite. Patologie epatobiliari. Rara: colica biliare; non nota: cirrosi epatica. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: astenia, edema, piressia, brividi*, reazioni in sede di somministrazione*, necrosi al sito di iniezione*; rara: malessere; non nota: sintomi simil-influenzali. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilità, reazione anafilattoide o reazione anafilattica (es. Vampate, dispnea, broncospasmo, dolore alla schiena, oppressione al petto, alterazione della pressione arteriosa (ipotensione, ipertensione) o della frequenza cardiaca (tachicardia, bradicardia)*. Infezioni ed infestazioni. Non comune: infezione delle vie urinarie. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune: artralgia, spasmi muscolari. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea; non comune: capogiri, parestesia. Distrubi psichiatrici. Comune: ansia, insonnia; non comune: agitazione, stato confusionale; rara:ideazione/comportamento suicidario (vedere il paragrafo 4.4). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: edema della laringe *. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: prurito; non comune: iperidrosi, angioedema* reazioni allergiche cutanee (i.e. Rash, prurito, orticaria, eritema)*. Patologie cardiache. Non nota: disturbi cardiovascolari. Patologie vascolari. Non comune: vampate,ipotensione, flebite. *Agli effetti indesiderati provenienti da segnalazioni spontanee, che non sono stati osservati durante gli studi clinici, e' stata attribuita una frequenza pari a "non comune", in base alfatto che la stima del limite superiore del 95% dell' intervallo di confidenza non e' superiore a 3/X dove X=2115 (numero totale dei soggetti arruolati negli studi clinici). Segnalazione delle reazioni avversesospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazioneall'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Quando richiesto da particolari condizioni cliniche (colestasi, vomito gravidico), puo' essere impiegato con tranquillita' in corso di gravidanza senza conseguenze indesiderate per la madre ed il feto. Gravidanza: l'assunzione di dosaggi terapeutici di ademetionina in donne durante gli ultimi mesi di gravidanza non ha comportato alcun evento avverso. E' consigliabile somministrare ademetionina nei primi tre mesi di gravidanza solo se assolutamente necessario. Allattamento: ademetionina deve essere assunta durante l'allattamento solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il neonato.

Codice: 022865149
Codice EAN:
Codice ATC: A16AA02
  • Apparato gastrointestinale e metabolismo
  • Altri farmaci dell'apparato gastrointest. e del metabolismo
  • Altri farmaci dell'apparato gastrointest.e del metabolismo
  • Aminoacidi e derivati
  • Ademetionina
Temperatura di conservazione: non conservare al di sopra di +30 gradi
Forma farmaceutica: POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: FLACONE