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REOMAX IV F 50MG+F 20ML SOLV

Produttore: BIOINDUSTRIA L.I.M. SPA
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

REOMAX 50 MG COMPRESSE REOMAX 50 MG/20 ML FIALE E.V.

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Diuretici ad azione diuretica maggiore.

PRINCIPI ATTIVI

REOMAX compresse. Ogni compressa contiene: acido etacrinico 50 mg. REOMAX fiale E.V. Ogni fiala liofilizzata contiene: etacrinato sodico 53,63 mg (pari a 50 mg di acido etacrinico).

ECCIPIENTI

REOMAX compresse. Lattosio, amido, magnesio stearato. REOMAX fiale E.V. Ogni fiala liofilizzata contiene: mannitolo, metile p- ossibenzoato. Ogni fiala solvente contiene: soluzione sterile glucosata al 5% 20 ml.

INDICAZIONI

Il medicinale e' indicato in tutte le sindromi da ritenzione idrosalina ed in particolare: edemi di origine cardiaca. Edemi di origine renale, forme nefrosiche, insufficienza renale cronica, cirrosi con ascite, malattie epatiche ascitogene. La somministrazione endovenosa dell'etacrinato sodico e' indicata in particolare nell'edema polmonare acuto.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' accertata verso l'acido etacrinico. Anuria. E' controindicato inoltre nelle gestanti, nelle donne che allattano e nei bambini di eta' inferiore ai due anni.

POSOLOGIA

Il trattamento deve essere effettuato sotto il controllo del medico che adeguera' la posologia alla gravita' del caso. Compresse. Dose iniziale consigliata: 1 compressa da 50 mg da somministrarsi al mattino a stomaco pieno. La dose giornaliera efficace e' di norma compresa tra 50-150 mg di acido etacrinico. In casi particolarmente gravi la dose giornaliera puo' essere gradualmente aumentata fino ad un massimo di 200-250 mg di acido etacrinico. Nella terapia di mantenimento si consiglia di somministrare a giorni alterni oppure di far seguire a due o tre giorni di terapia, due o tre giorni di pausa. Fiale e.v. La dose standard endovenosa per un adulto di peso medio e' di 50 mg di acido etacrinico (1 fiala) o di 0,5 -1 mg per Kg di peso corporeo. Raramente e' necessaria una seconda somministrazione ed in tal caso si consiglia di cambiare la sede dell'iniezione per evitare la possibilita' di tromboflebiti. Per solubilizzare il liofilizzato (fiala A) scioglierlo in 20-40 ml di soluzione glucosata (fiala B). La soluzione ottenuta puo' essere utilizzata nei seguenti modi: iniezione endovenosa diretta nel tempo di molti minuti. Nel corso di una fleboclisi, mediante lenta infusione nel deflussore.

CONSERVAZIONE

Non sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione.

AVVERTENZE

L'acido etacrinico, specie se usato ad alte dosi, puo' indurre una profonda diuresi con deplezione idroelettrica. A seguito di una diuresi intensa o eccessiva si possono verificare debolezza, crampi muscolari,parestesie, sete, anoressia, ipopotassemia e alcalosi ipocloremica. L'ipopotassemia potra' essere evitata somministrando supplementi di potassio. E' consigliabile la somministrazione di questo elemento in forma liquida. Una diuresi troppo vigorosa, che puo' essere evidenziata dasuccessiva perdita di peso, puo' provocare episodi ipotensivi acuti. In pazienti trattati con glucosidi digitalici una eccessiva perdita dipotassio potrebbe portare ad una tossicita' digitalica. Deve essere somministrato con cautela in pazienti affetti da cirrosi epatica avanzata. Al pari di altri diuretici puo' portare al coma epatico.

INTERAZIONI

L'acido etacrinico puo' aumentare la potenziale ototossicita' di altri farmaci come gli antibiotici aminoglucosidici. Durante il trattamento, l'uso di questi farmaci dovrebbe essere evitato.

EFFETTI INDESIDERATI

I disturbi gastrointestinali comprendono anoressia, dolore addominale, disfagia, nausea, vomito e diarrea. Essi si sono verificati con l'impiego di dosi piu' elevate dopo 1-3 mesi di terapia ininterrotta. Possono verificarsi in seguito a somministrazioni con acido etacrinico iperuricemia reversibile, diminuzione dell'escrezione urinaria degli urati e attacchi acuti di gotta. Si e' manifestata ipoglicemia in alcuni pazienti, per la maggior parte affetti da cirrosi epatica scompensata. Vertigini, sordita' e ronzii si sono verificati frequentemente in pazienti con gravi disfunzioni renali. Questi sintomi si sono verificati molto spesso dopo somministrazione endovenosa e dopo somministrazione di dosi superiori a quelle consigliate. La sordita' e' stata di solito reversibile e di breve durata (da 1 a 24 ore). In taluni pazienti la perdita dell'udito e' stata pero' permanente, specie se in questi soggetti erano stati somministrati farmaci di conosciuta ototossicita'. Le iniezioni hanno occasionalmente causato irritazione locale e dolore dovuto a travaso del liquido iniettato.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

E' controindicato sia nelle gestanti che nelle donne che allattano.

Codice: 021033028
Codice EAN:
Codice ATC: C03CC01
  • Sistema cardiovascolare
  • Diuretici
  • Diuretici ad azione diuretica maggiore
  • Derivati dell'acido arilossiacetico
  • Acido etacrinico
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE
Scadenza: 60 MESI
Confezionamento: FIALA