OSSIGENO CRIOGEN 3000LT FISSO
Produttore: SICO SpA
Uso ospedaliero

Codice:039134251

Codice ATC:279900

Temperatura di conservazione:

CONSERVARE A TEMPERATURA DA-10 A+50 GRADI, LONTANO DA CALORE O SORGENTI INFIAMMABILI.RIPARO DA LUCE DIRETTA E INTEMPERIE

Scadenza:

03 Mesi

Proprietà:
  • VARI
  • TUTTI GLI ALTRI PRODOTTI TERAPEUTICI
  • TUTTI GLI ALTRI PRODOTTI TERAPEUTICI
  • GAS PER USO MEDICO
  • OSSIGENO
Forma farmaceutica:

GAS

Confezionamento:

CONTENITORE CRIOGENICO

DENOMINAZIONE

OSSIGENO SICO

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Gas medicinali puri e miscele di gas, ossigeno.

PRINCIPI ATTIVI

Principio attivo: ossigeno 100%.

ECCIPIENTI

Non applicabile.

INDICAZIONI

Trattamento dell'insufficienza respiratoria acuta e cronica. Trattamento in anestesia, in terapia intensiva, in camera iperbarica.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ossigenoterapia normobarica: non esistono controindicazioni assolute.Ossigenoterapia iperbarica (HBOT): enfisema bolloso, asma evolutiva, pneumotorace, anamnesi pregressa di pneumotorace, bronco pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), polmonite da Pneumocystis carinii, stato di male epilettico, claus...

POSOLOGIA

L'ossigeno (compresso o criogenico) viene somministrato attraverso l'aria inalata, preferibilmente ricorrendo ad apparecchi dedicati (quali,per esempio, una cannula nasale o una maschera facciale); il dosaggioal paziente viene effettuato indipendentemente dalla confezione del gas medicinale tramite ...

CONSERVAZIONE

Osservare tutte le regole pertinenti all'uso e alla movimentazione delle bombole sotto pressione e dei recipienti contenenti liquidi criogenici. Conservare le bombole e i recipienti criogenici mobili a temperature comprese tra -10 gradi C. e 50 gradi C. in ambienti ben ventilatioppure in rimesse ben...

AVVERTENZE

L'ossigeno deve essere somministrato con cautela, con aggiustamenti infunzione delle esigenze del singolo paziente. Deve essere somministrata la dose piu' bassa che permette di mantenere la pressione a 8 kPa (60 mmHg). Concentrazioni piu' elevate devono essere somministrate peril periodo piu' breve ...

INTERAZIONI

L'ossigeno non deve essere somministrato in concomitanza a farmaci chene aumentano la tossicita', come catecolamine (ad es. epinefrina, norepinefrina), corticosteroidi (ad es. desametasone, metilprednisolone),ormoni (ad es. testosterone, tiroxina), chemioterapici (ad es. bleomicina, ciclofosfamide, ...

EFFETTI INDESIDERATI

I tessuti mostrano differente sensibilita' all'iperossiemia, i piu' sensibili sono i polmoni, il cervello e gli occhi. Descrizione di reazioni avverse selezionate. Eventi avversi respiratori: a pressione ambientale, i primi segni (tracheobronchite, dolore substernale e tosse secca) compaiono non app...

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza: nei test su animali, e' stata osservata tossicita' riproduttiva dopo la somministrazione di ossigeno ad alte pressioni o ad alteconcentrazioni (vedere paragrafo 5.3). Non e' nota la rilevanza clinica per l'uomo di tali evidenze. Ossigenoterapia normobarica: l'ossigeno a pressione atmosfe...