Codice:037062080
Codice ATC:229501
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
24 Mesi
- APPARATO GASTROINTESTINALE E METABOLISMO
- FARMACI USATI NEL DIABETE
- IPOGLICEMIZZANTI, ESCLUSE LE INSULINE
- BIGUANIDI
- METFORMINA
COMPRESSE RIVESTITE DIVISIBILI
BLISTER
DENOMINAZIONE
METFORALMILLE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Ipoglicemizzanti, escluse le insuline.
PRINCIPI ATTIVI
Metformina 1000 mg cloridrato corrispondenti a 780 mg di metformina base.
ECCIPIENTI
Nucleo: ipromellosa, povidone K25, magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa, macrogol 6000, titanio diossido (E171).
INDICAZIONI
Trattamento del diabete mellito di tipo 2, in particolare nei pazientiin sovrappeso, quando il regime alimentare e l'esercizio fisico da soli non sono sufficienti per un controllo adeguato della glicemia. Negli adulti, puo' essere impiegato in monoterapia o in combinazione con altri farmaci antidiab...
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' alla metformina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Chetoacidosi diabetica, pre-coma diabetico. Insufficienza renale o disfunzione renale (clearance della creatinina < 60 ml/min). Condizioni acute associate a possibile alterazione della funzionalita'renale come: disidrat...
POSOLOGIA
>>Adulti. Monoterapia: 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato due otre volte al giorno assunti durante o dopo i pasti. Dopo 10-15 giornila dose deve essere aggiustata in funzione dei valori di glicemia rilevati. Un aumento graduale del dosaggio puo' migliorare la tollerabilita' gastrointestinale. ...
CONSERVAZIONE
Non richiede speciali precauzioni per la conservazione.
AVVERTENZE
L'acidosi lattica e' una complicanza metabolica rara ma grave (alto tasso di mortalita' in assenza di rapido trattamento) che puo' insorgerein seguito ad un accumulo di metformina. I casi riportati di acidosilattica in pazienti trattati con metformina cloridrato si sono verificati in particolare in ...
INTERAZIONI
>>Uso concomitante non raccomandato. Alcool: aumento del rischio di acidosi lattica nelle intossicazioni acute da alcool, soprattutto nei casi di digiuno o malnutrizione, insufficienza epatica. Il consumo di alcool e di farmaci contenenti alcool deve essere evitato. La somministrazione intravascolar...
EFFETTI INDESIDERATI
Molto comuni (>=1/10), comuni (>=1/100 <1/10), non comuni (>=1/1,000 <1/100), rari (>=1/10,000 <1/1,000), molto rari (<1/10,000) e non nota(non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologiedel sistema nervoso. Comuni: alterazioni del gusto. Patologie gastrointestinali. Molto comun...
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Attualmente non sono disponibili dati epidemiologici rilevanti. Studisugli animali non indicano effetti dannosi sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale o fetale, il parto o lo sviluppo postnatale. Quando la paziente intende iniziare una gravidanza e durante la gravidanza stessa, il diabete non deve...