Codice:037608027
Codice ATC:903333
DA +2 A +8 GRADI, AL RIPARO DALLA LUCE, NON CONGELARE
36 Mesi
- ORGANI DI SENSO
- OFTALMOLOGICI
- SOSTANZE CONTRO LE MALATTIE VASCOLARI OCULARI
- SOSTANZE ANTINEOVASCOLARIZZAZIONE
- RANIBIZUMAB
SOLUZIONE INIETTABILE
FLACONE MONODOSE
DENOMINAZIONE
LUCENTIS 10 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Oftalmologici, agenti anti-neovascolarizzazione.
PRINCIPI ATTIVI
Un ml contiene 10 mg di ranibizumab. Ogni flaconcino contiene 2,3 mg di ranibizumab in 0,23 ml di soluzione. Questo fornisce una quantita' utile alla somministrazione di una dose singola di 0,05 ml contenente 0,5 mg di ranibizumab a pazienti adulti e di una dose singola di 0,02 ml contenente 0,2 mg ...
ECCIPIENTI
Alfa,alfa-trealosio diidrato. Istidina cloridrato, monoidrato. Istidina. Polisorbato 20. Acqua per preparazioni iniettabili.
INDICAZIONI
Questo farmaco e' indicato negli adulti per: Il trattamento della degenerazione maculare neovascolare (essudativa) correlata all'eta' (AMD);Il trattamento della diminuzione visiva causata da neovascolarizzazione coroideale (CNV); Il trattamento della diminuzione visiva causata dall'edema maculare di...
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti con infezioni oculari o perioculari in atto o sospette. Pazienti con gravi infiammazioni intraoculari in atto.
POSOLOGIA
Questo farmaco deve essere somministrato da un oculista qualificato, esperto in iniezioni intravitreali. Posologia. Adulti. La dose raccomandata di farmaco negli adulti e' 0,5 mg somministrata mediante singolainiezione intravitreale. Questa corrisponde ad un volume iniettato di0,05 ml. L'intervallo ...
CONSERVAZIONE
Conservare in frigorifero (2 gradi C - 8 gradi C). Non congelare. Tenere il flaconcino nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinaledalla luce. Prima dell'uso, il flaconcino chiuso puo' essere conservato a temperatura ambiente (25 gradi C) per un massimo di 24 ore.
AVVERTENZE
Reazioni correlate all'iniezione intravitreale. Le iniezioni intravitreali, comprese quelle con questo farmaco, sono state associate ad endoftalmite, infiammazione intraoculare, distacco retinico regmatogeno, lacerazione retinica e cataratta traumatica iatrogena. Per la somministrazione di questo fa...
INTERAZIONI
Non sono stati effettuati studi convenzionali d'interazione. Negli studi clinici per il trattamento della diminuzione visiva causata da DME,il risultato in merito ad acuita' visiva o spessore retinico del sottocampo centrale (CSFT) nei pazienti trattati con questo farmaco non e'stato influenzato dal...
EFFETTI INDESIDERATI
Riassunto del profilo di sicurezza. La maggior parte delle reazioni avverse riportate in seguito alla somministrazione di questo farmaco sono correlate alla procedura di iniezione intravitreale. Le reazioni avverse oculari piu' frequentemente riportate in seguito all'iniezione diquesto farmaco sono:...
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Donne potenzialmente fertili/contraccezione nelle donne. Le donne in eta' fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento. Gravidanza. Per ranibizumab non sono disponibili dati clinici su gravidanze esposte. Studi su scimmie cynomolgus non hanno mostrato effetti dannosi di...