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LIMICAN 20CPR 50MG

Produttore: ACARPIA FARMACEUTICI SRL
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

LIMICAN 50 MG

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antiemetico.

PRINCIPI ATTIVI

Una compressa contiene: alizapride cloridrato 55,80 mg pari a 50 mg di alizapride. Una fiala di soluzione iniettabile contiene: alizapride cloridrato 55,80 mg pari a 50 mg di alizapride. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

ECCIPIENTI

Compresse: amido, lattosio, silice, metilcellulosa 1500 Cps, talco, magnesio stearato. Soluzione iniettabile: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI

Limican e' indicato per il trattamento sintomatico di vomito e nauseadi varia origine, compresi il vomito e la nausea pre e post-operatori, con eccezione del vomito gravidico. Per il trattamento di vomito e nausea in rapporto a terapia antimitotica (citostatici, antiblastici, terapia radiante) e ad interventi chirurgici si consiglia l'impiego della soluzione iniettabile.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Limican e' controidicato nelle seguenti condizioni: ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti con precedenti di reazioni discinetiche tardive ai neurolettici. Pazienti affetti da feocromocitoma con diagnosi certa o sospetta: nei pazienti con feocromocitoma trattati con farmaci antidopaminergici (comprese lebenzamidi) sono state segnalate gravi crisi ipertensive. Pazienti in trattamento con levodopa, a causa dell'antagonismo reciproco. Gravidanza (vedere sez. 4.6).

POSOLOGIA

Somministrazione per via orale: 2-4 compresse al giorno, (100-200 mg di alizapride) in dosi refratte, salvo diversa prescrizione medica. Somministrazione per via parenterale: nel vomito e nausea pre- o post-operatorio, 1-4 fiale (50-200 mg di alizapride), generalmente per via intramuscolare, nelle 24 ore, salvo diversa prescrizione medica. Se necessario, il trattamento puo' essere proseguito per via orale. Nella nausea e nel vomito durante chemioterapia antiblastica: 2 fiale (100 mg di alizapride) per via endovenosa 20-30 minuti prima del trattamento chemioterapico, seguite da 1-2 fiale (50-100 mg di alizapride) per via intramuscolare 4-8 ore dopo la fine del trattamento chemioterapico. In caso di sintomatologia grave e persistente dovuta alla chemioterapia, la posologia giornaliera di Limican puo' essere aumentata fino alla somministrazione di 4 fiale per via endovenosa 30 minuti prima del trattamento chemioterapico, 4 fiale per via endovenosa durante tale trattamento e fino a 8 fiale per via endovenosa o intramuscolare, in ragione di 2 fiale ogni 4 ore dopo la fine del trattamento chemioterapico, in rapporto all'intensita' e alla frequenza del vomito. Nei bambini sottoposti a trattamento chemioterapico, la posologia raccomandata e' di 2-5 mg/kg/die per via endovenosa o intramuscolare.

CONSERVAZIONE

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

AVVERTENZE

Si consiglia di non superare un trattamento continuato superiore ai sette giorni. La posologia deve essere ridotta in caso di insufficienzarenale grave. Non assumere bevande alcoliche durante il trattamento con alizapride. Alizapride non e' consigliata nei pazienti epilettici in quanto le benzamidi possono diminuire la soglia epilettica. Come congli altri neurolettici, durante trattamento con alizapride si puo' manifestare la Sindrome Neurolettica Maligna (SNM), caratterizzata da ipertermia, disturbi extrapiramidali, instabilita' del Sistema Neurovegetativo, CPK elevato. Pertanto si deve usare cautela in caso di insorgenza di ipertermia, uno dei sintomi della SNM, ed in questo caso occorre sospendere il trattamento. Il medicinale nella forma farmaceutica compresse contiene lattosio quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere il medicinale.

INTERAZIONI

Le seguenti associazioni farmacologiche sono controindicate durante il trattamento con alizapride. Levodopa: reciproco antagonismo tra levodopa e neurolettici. Alcol: potenziamento dell'effetto sedativo dell'alizapride. Le seguenti associazioni farmacologiche richiedono particolare attenzione da parte del medico: sedativi del Sistema Nervoso Centrale (neurolettici, derivati della morfina, ipnotici, ansiolitici, antistaminici anti-H1, antidepressivi, barbiturici, clonidina e correlati): gli effetti dei sedativi sul Sistema Nervoso Centrale e dell'alizapride si potenziano. Anticolinergici: la somministrazione concomitante puo' diminuire gli effetti della alizapride. Digossina: usare cautela anche nei pazienti trattati contemporaneamente con digossina, per i quali si consiglia il controllo della digossinemia. Antipertensivi.

EFFETTI INDESIDERATI

Sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati, particolarmentein caso di alti dosaggi. Frequenza non nota (la cui frequenza non puo' essere stabilita sulla base dei dati disponibili): alterazioni del sistema nervoso; sintomi extrapiramidali (distonia acuta e discinesia, sindrome parkinsoniana, acatisia) specie nei bambini e nei giovani, anche dopo una sola somministrazione del prodotto. Normalmente queste reazioni cessano spontaneamente e definitivamente dopo la sospensione del trattamento. Discinesia tardiva persistente, in caso di trattamento prolungato, specialmente in pazienti anziani. Sonnolenza, vertigini, cefalea, insonnia. Alterazioni dell'apparato gastrointestinale: diarrea, meteorismo. Alterazioni del sistema endocrino: amenorrea, galattorrea, ginecomastia, iperprolattinemia. Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione. Reazioni allergiche compresa anafilassi. Dopo somministrazione endovenosa, sono stati riportati arrossamenti vasomotori (sudorazione profusa e/o sensazione di bruciore cutaneo) rapidamente risoltisi. I pazienti devono essere informati della natura minore di tali sintomi che non richiedono alcun trattamento particolare. Si sono osservati, dopo iniezione di LIMICAN fenomeni quali astenia e/o secchezza delle fauci. Alterazioni del sistema vascolare: in caso didosaggi elevati puo' manifestarsi ipotensione ortostatica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette: la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapportobeneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione: Agenzia Italiana del Farmaco, Sito web: http:// www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Per alizapride non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti oindiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppopost-natale (vedere 5.3). E' necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. Non e' noto se alizapride venga escreta nel latte materno. L'escrezione di alizapride nel latte non e' stata studiata negli animali. La decisione di continuare ointerrompere l'allattamento o di continuare/interrompere la somministrazione di Limican deve essere presa tenendo in considerazione il beneficio per il neonato dell'allattamento al seno ed il beneficio della terapia con Limican per la madre.

Codice: 025575010
Codice EAN:
Codice ATC: A03FA05
  • Apparato gastrointestinale e metabolismo
  • Farmaci per disturbi della funzione gastrointestinale
  • Procinetici
  • Alizapride
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: COMPRESSE
Scadenza: 60 MESI
Confezionamento: BLISTER