Codice:036643017
Codice ATC:163300
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
30 Mesi
- APPARATO GASTROINTESTINALE E METABOLISMO
- FARMACI USATI NEL DIABETE
- IPOGLICEMIZZANTI, ESCLUSE LE INSULINE
- SULFONILUREE
- GLICLAZIDE
COMPRESSE DIVISIBILI
BLISTER
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Ipoglicemizzante orale, sulfonamide, derivato dall'urea.
INDICAZIONI
Ipoglicemizzante orale nel diabete non insulino-dipendente, anche concomplicazioni vascolari.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' alla gliclazide, alle sulfaniluree in genere o ad unoqualsiasi degli eccipienti. Gravidanza, allattamento, insufficienza renale grave, diabete giovanile, diabete grave con denutrizione ed acidosi, tendenza al pre-coma o coma, traumi gravi, infezioni, chetosi grave, insufficienza epa...
POSOLOGIA
Nella maggioranza dei casi sono sufficienti 2 compresse al giorno delfarmaco in una o due somministrazioni; 1 compressa (talvolta 1/2) sara' sufficiente nel diabete lieve; 3 compresse nel diabete piu' serio.
AVVERTENZE
E' essenziale che i soggetti trattati siano adeguatamente istruiti sull'importanza del regime dietetico da seguire, sulla necessita' di evitare fonti di infezioni e di attenersi alla prescrizione del medico perquanto riguarda le prove di laboratorio da eseguire, al fine di segnalare tempestivamente ...
INTERAZIONI
Ipoglicemie, anche di intensita' notevole, sono state osservate con l'associazione di alcuni sulfamidici ipoglicemizzanti (glibenclamide) econ la forma orale del miconazolo. L'alcool, i sulfamidici antibatterici, i pirazolici, gli antinfiammatori non steroidei, il diazepam, la tetraciclina, il malea...
EFFETTI INDESIDERATI
Eccezionalmente ipoglicemia che puo' essere facilitata dai fattori precedentemente richiamati o da eccessivo dosaggio. Analogamente con l'uso di sulfamidici ipoglicemizzanti sono state riferite possibili fotosensibilizzazioni ed effetti disulfiramsimili. Per quanto il prodotto sia molto ben tollerat...
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Benche' gli studi sugli animali non abbiano mostrato un effetto teratogeno della gliclazide, in mancanza di sufficienti informazioni sull'uomo, se ne controindica l'uso in gravidanza e analogamente durante l'allattamento.