Questo farmaco e' indicato nelle forme infiammatorie acute e subacutedel segmento anteriore dell'occhio.
Ipertensione endoculare; herpes semplice acuto e la maggior parte delle altre malattie da virus della cornea in fase acuta ulcerativa, salvoassociazione con chemioterapici specifici per il virus erpetico, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (Test fluoresceina +); tubercolosi dell'occhio; micosi dell'occhio; oftalmie purulente acute, le congiuntiviti purulente ed erpetiche che possono esseremascherate o aggravate dai corticosteroidi; orzaiolo. Nelle cheratitierpetiche virali se ne sconsiglia l'uso che puo' essere eventualmenteconsentito sotto la stretta sorveglianza dell'oculista. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento; controindicato nei bambini sotto i due anni.
Posologia: instillare nell'occhio, dopo aver agitato energicamente ilflacone, 2 gocce da 2 a 4 volte al giorno secondo prescrizione medica.Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia non e' stata dimostrata nei bambini di eta' inferiore ai due anni.
1mg/ml collirio, sospensione - flacone da 5 ml: questo medicinale nonrichiede alcuna condizione particolare di conservazione. 1mg/ml collirio, sospensione - contenitori monodose da 0.4 ml: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.
La terapia con gli steroidi nel trattamento dell'herpes simplex stromale richiede grande cura; e' richiesto un frequente controllo per mezzodella lampada a fessura. In occasione di trattamenti prolungati e' opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. Cio' e' particolarmente importante nei pazienti pediatrici, poiche' il rischio diipertensione oculare indotta da corticosteroidi puo' essere maggiore nei bambini e puo' manifestarsi prima che negli adulti. Il rischio di innalzamento della pressione intraoculare indotta da corticosteroidi e/o della formazione di cataratta aumenta nei pazienti predisposti (ad esempio nei pazienti diabetici). L'uso prolungato puo' dar luogo ad inconvenienti: e' sconsigliabile un'applicazione ininterrotta per oltre un mese. Nel caso in cui non si osservasse un miglioramento dopo due settimane di trattamento, consultare il medico. L'uso prolungato potrebbe causare glaucoma, danno ai nervi ottici, difetti dell'acutezza e delcampo visivo, formazione di cataratta subcapsulare posteriore, oppureaiutare lo stabilizzarsi di infezioni oculari secondarie da patogeniliberati dal tessuto oculare. Nelle malattie che generano l'assottigliamento della cornea o della sclera e' noto che la perforazione avvienea causa degli steroidi topici. Le infezioni della cornea sono particolarmente inclini a svilupparsi in coincidenza ad applicazioni di steroidi protratte per lungo tempo; deve pertanto essere considerata tale possibilita' in ogni tipo di ulcera corneale dove uno steroide e' in uso o e' stato usato. Comunque in caso di infezioni occorre istituire un'adeguata terapia di copertura. Con l'uso di corticosteroidi sistemicie topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, e'necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l'uso di corticosteroidi sistemici e topici. La sicurezza e l'efficacia non e' stata dimostrata nei bambini di eta' inferiore ai due anni. Il medicinale non deve essere iniettato. Il collirio nel contenitore monodose, non contenendo conservanti, deve essere usatoper una singola medicazione e in singolo paziente e quindi il flaconedeve essere eliminato anche se residua in esso del medicamento. Il flacone multidose contiene benzalconio cloruro: non applicare mentre siindossano lenti a contatto. Nel caso di portatori di lenti a contatto,indossare le stesse solo 15 minuti dopo l'uso del prodotto.
Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L'associazione deve essere evitata ameno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; in questo caso e' necessario monitorare i pazienti per verificare l'assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi. L'uso concomitante di corticosteroidi per uso topico e di FANS per uso topico puo' potenzialmente rallentare il processo di guarigione delle ferite corneali.
Patologie oculari. Localmente i corticosteroidi possono causare, occasionalmente, aumento della pressione intraoculare, dolore oculare, senso di bruciore, irritazione. In caso di fenomeni di ipersensibilita' individuale di diverso tipo nei confronti del prodotto, occorre interrompere il trattamento e consultare il medico. L'uso prolungato potrebbecausare glaucoma, danno ai nervi ottici, difetti dell'acutezza e del campo visivo, formazione di cataratta subcapsulare posteriore, oppure lo stabilirsi di infezioni oculari secondarie da agenti patogeni liberati dal tessuto oculare. Con frequenza non nota si sono verificati casidi visione offuscata. Nelle malattie che generano l'assottigliamentodella cornea e della sclera e' noto che puo' verificarsi la perforazione del globo. In pazienti con grave danno alla cornea, sono stati riportati casi molto rari di calcificazione corneale associati all'uso dicolliri contenenti fosfati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificanodopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permetteun monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all'indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Fertilita': non sono disponibili dati circa l'effetto di questo medicinale sulla fertilita' maschile o femminile. Gravidanza. non sono disponibili studi di sicurezza nella donna in gravidanza, pertanto l'uso ingravidanza puo' essere effettuato solo dopo attenta valutazione da parte del medico del rapporto rischio/beneficio. I corticosteroidi hannomostrato attivita' teratogena negli animali da esperimento. Allattamento: non e' noto se il fluorometolone o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno dopo somministrazione topica oculare. I corticosteroidi somministrati per via sistemica sono escreti nel latte materno.Il rischio per i neonati/lattanti non puo' essere escluso. Durante l'allattamento il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' sotto il diretto controllo del medico.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
Questo farmaco e' indicato nelle forme infiammatorie acute e subacutedel segmento anteriore dell'occhio.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipertensione endoculare; herpes semplice acuto e la maggior parte delle altre malattie da virus della cornea in fase acuta ulcerativa, salvoassociazione con chemioterapici specifici per il virus erpetico, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (Test fluoresceina +); tubercolosi dell'occhio; micosi dell'occhio; oftalmie purulente acute, le congiuntiviti purulente ed erpetiche che possono esseremascherate o aggravate dai corticosteroidi; orzaiolo. Nelle cheratitierpetiche virali se ne sconsiglia l'uso che puo' essere eventualmenteconsentito sotto la stretta sorveglianza dell'oculista. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento; controindicato nei bambini sotto i due anni.
POSOLOGIA
Posologia: instillare nell'occhio, dopo aver agitato energicamente ilflacone, 2 gocce da 2 a 4 volte al giorno secondo prescrizione medica.Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia non e' stata dimostrata nei bambini di eta' inferiore ai due anni.
CONSERVAZIONE
1mg/ml collirio, sospensione - flacone da 5 ml: questo medicinale nonrichiede alcuna condizione particolare di conservazione. 1mg/ml collirio, sospensione - contenitori monodose da 0.4 ml: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.
AVVERTENZE
La terapia con gli steroidi nel trattamento dell'herpes simplex stromale richiede grande cura; e' richiesto un frequente controllo per mezzodella lampada a fessura. In occasione di trattamenti prolungati e' opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. Cio' e' particolarmente importante nei pazienti pediatrici, poiche' il rischio diipertensione oculare indotta da corticosteroidi puo' essere maggiore nei bambini e puo' manifestarsi prima che negli adulti. Il rischio di innalzamento della pressione intraoculare indotta da corticosteroidi e/o della formazione di cataratta aumenta nei pazienti predisposti (ad esempio nei pazienti diabetici). L'uso prolungato puo' dar luogo ad inconvenienti: e' sconsigliabile un'applicazione ininterrotta per oltre un mese. Nel caso in cui non si osservasse un miglioramento dopo due settimane di trattamento, consultare il medico. L'uso prolungato potrebbe causare glaucoma, danno ai nervi ottici, difetti dell'acutezza e delcampo visivo, formazione di cataratta subcapsulare posteriore, oppureaiutare lo stabilizzarsi di infezioni oculari secondarie da patogeniliberati dal tessuto oculare. Nelle malattie che generano l'assottigliamento della cornea o della sclera e' noto che la perforazione avvienea causa degli steroidi topici. Le infezioni della cornea sono particolarmente inclini a svilupparsi in coincidenza ad applicazioni di steroidi protratte per lungo tempo; deve pertanto essere considerata tale possibilita' in ogni tipo di ulcera corneale dove uno steroide e' in uso o e' stato usato. Comunque in caso di infezioni occorre istituire un'adeguata terapia di copertura. Con l'uso di corticosteroidi sistemicie topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, e'necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l'uso di corticosteroidi sistemici e topici. La sicurezza e l'efficacia non e' stata dimostrata nei bambini di eta' inferiore ai due anni. Il medicinale non deve essere iniettato. Il collirio nel contenitore monodose, non contenendo conservanti, deve essere usatoper una singola medicazione e in singolo paziente e quindi il flaconedeve essere eliminato anche se residua in esso del medicamento. Il flacone multidose contiene benzalconio cloruro: non applicare mentre siindossano lenti a contatto. Nel caso di portatori di lenti a contatto,indossare le stesse solo 15 minuti dopo l'uso del prodotto.
INTERAZIONI
Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L'associazione deve essere evitata ameno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; in questo caso e' necessario monitorare i pazienti per verificare l'assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi. L'uso concomitante di corticosteroidi per uso topico e di FANS per uso topico puo' potenzialmente rallentare il processo di guarigione delle ferite corneali.
EFFETTI INDESIDERATI
Patologie oculari. Localmente i corticosteroidi possono causare, occasionalmente, aumento della pressione intraoculare, dolore oculare, senso di bruciore, irritazione. In caso di fenomeni di ipersensibilita' individuale di diverso tipo nei confronti del prodotto, occorre interrompere il trattamento e consultare il medico. L'uso prolungato potrebbecausare glaucoma, danno ai nervi ottici, difetti dell'acutezza e del campo visivo, formazione di cataratta subcapsulare posteriore, oppure lo stabilirsi di infezioni oculari secondarie da agenti patogeni liberati dal tessuto oculare. Con frequenza non nota si sono verificati casidi visione offuscata. Nelle malattie che generano l'assottigliamentodella cornea e della sclera e' noto che puo' verificarsi la perforazione del globo. In pazienti con grave danno alla cornea, sono stati riportati casi molto rari di calcificazione corneale associati all'uso dicolliri contenenti fosfati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificanodopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permetteun monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all'indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Fertilita': non sono disponibili dati circa l'effetto di questo medicinale sulla fertilita' maschile o femminile. Gravidanza. non sono disponibili studi di sicurezza nella donna in gravidanza, pertanto l'uso ingravidanza puo' essere effettuato solo dopo attenta valutazione da parte del medico del rapporto rischio/beneficio. I corticosteroidi hannomostrato attivita' teratogena negli animali da esperimento. Allattamento: non e' noto se il fluorometolone o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno dopo somministrazione topica oculare. I corticosteroidi somministrati per via sistemica sono escreti nel latte materno.Il rischio per i neonati/lattanti non puo' essere escluso. Durante l'allattamento il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' sotto il diretto controllo del medico.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
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