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FERROGRAD 40CPR 105MG RP

Produttore: TEOFARMA SRL
FARMACO MUTUABILE
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

FERRO-GRAD

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Preparati a base di ferro.

PRINCIPI ATTIVI

Ogni compressa contiene: solfato ferroso essiccato 329,7 mg (pari a 105 mg di Fe^+2).

ECCIPIENTI

Metilacrilato-metilmetacrilato, magnesio stearato, povidone, polietilenglicol 6000. Soluzione ricoprente: acetoftalato di cellulosa, polietilenglicol 6000, E-172, etilvanillina, albumina d'uovo, glicol propilenico, polisorbato 80, olio di ricino, saccarina.

INDICAZIONI

Per la terapia marziale delle anemie da carenza di ferro. Nelle anemie dovute a perdite ematiche acute o croniche, a deficiente apporto od assorbimento di ferro, ad aumento del fabbisogno di ferro (accrescimento, gravidanza). Nelle anemie dovute a malattie infettive.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' gia' nota verso i componenti. Emocromatosi. Emosiderosi. Anemia emolitica. Ferro-Grad e' controindicato in presenza di diverticoli intestinali o in presenza di qualsiasi altra ostruzione intestinale. Il ferro e' controindicato in pazienti che ricevono ripetutamente trasfusioni di sangue. Le preparazioni orali a base di ferro sono controindicate in concomitanza di terapia parenterale a base di ferro.

POSOLOGIA

Adulti e ragazzi oltre i 10 anni: 1 compressa al giorno da ingerire senza masticare. Modo di somministrazione: le compresse non devono essere succhiate, masticate o tenute in bocca, ma devono essere deglutite intere con acqua. Le compresse devono essere assunte prima dei pasti odurante i pasti, a seconda della tollerabilita' a livello gastrointestinale.

CONSERVAZIONE

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

AVVERTENZE

Come per gli altri preparati del ferro per via orale, questo farmaco va conservato fuori dalla portata dei bambini onde evitare avvelenamenti accidentali da ferro. Evitare l'assunzione di preparati orali a base di ferro 1 ora prima o nelle 2 ore successive all'assunzione di antiacidi. Evitare l'assunzione orale di preparati a base di ferro in concomitanza o nelle 2 ore successive all'assunzione di chinolonici. La colorazione nera delle feci puo' interferire con gli esami di laboratorio impiegati per la rilevazione del sangue nelle feci. A causa del rischio di ulcerazioni della bocca e di alterazione del colore dei denti, le compresse non devono essere succhiate, masticate o tenute in bocca,ma devono essere deglutite intere con acqua. L'inalazione delle compresse a base di ferro solfato puo' causare necrosi della mucosa bronchiale, che puo' portare tosse, emottisi, broncostenosi e/o infezioni polmonari (anche se l'inalazione e' avvenuta da giorni a mesi prima che tali sintomi si sviluppassero). I pazienti anziani e i pazienti che hanno difficolta' a deglutire devono essere trattati con compresse a basedi ferro solfato solo dopo un'attenta valutazione del rischio di inalazione del singolo paziente. Formulazioni alternative devono essere prese in considerazione. I pazienti devono rivolgersi al medico in caso di sospetta inalazione.

INTERAZIONI

Come tutti i preparati di ferro, anche questo medicinale inibisce l'assorbimento delle tetracicline da parte del tratto gastrointestinale ele tetracicline inibiscono l'assorbimento del ferro. Nel caso debbanoessere assunte entrambe le terapie le tetracicline devono essere somministrate 2 ore prima o 3 ore dopo l'assunzione del preparato a base di ferro. Il ferro puo' ridurre l'assorbimento gastrointestinale delle penicilamine. Nel caso debbano essere assunte entrambe le terapie, le penicilamine devono essere somministrate almeno 2 ore prima o 2 ore dopo l'assunzione del preparato a base di ferro. Il cloramfenicolo puo' ritardare la risposta della terapia a base di ferro. La concomitante somministrazione di antiacidi e preparazioni orali a base di ferro puo'ridurre l'assorbimento del ferro. La concomitante somministrazione dipreparazioni a base di ferro puo' interferire con l'assorbimento di alcuni chinolonici per os come ciprofloxacina, norfloxacina e ofloxacina come risulta dalla diminuita concentrazione di chinolonici nel sieroe nelle urine. Puo' diminuire inoltre l'assorbimento della metildopa e, nei soggetti con ipotiroidismo primario, quello della tiroxina.

EFFETTI INDESIDERATI

La probabilita' di intolleranza gastrica al ferro nel veicolo Gradumet a liberazione controllata e' scarsa. Ove dovesse verificarsi, la compressa puo' venire presa dopo un pasto. Sono stati osservati, inoltre,con bassa incidenza i seguenti eventi avversi: diarrea, stipsi, nausea, vomito, dolori o disturbi addominali, colorazione nera delle feci ed in alcuni casi isolati sono state segnalate reazioni allergiche che vanno dal rash all'anafilassi. Post-marketing: le seguenti reazioni avverse sono state segnalate durante la sorveglianza post-marketing. La frequenza di queste reazioni non e' nota (non puo' essere stabilita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali: ulcerazioni della bocca (in caso di somministrazione non corretta, quando le compresse vengono masticate, succhiate o tenute in bocca). Tutti i pazienti, ma in particolar modo i pazienti anziani e i pazienti con disturbi della deglutizione possono essere a rischio anche di lesioni esofagee, di necrosi bronchiale o di stenosi bronchiale, in caso di assunzione errata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospettatramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

L'uso in caso di gravidanza ed allattamento e' raccomandato dalla letteratura internazionale.

Codice: 021922024
Codice EAN:
Codice ATC: B03AA07
  • Sangue ed organi emopoietici
  • Farmaci antianemici
  • Preparati a base di ferro
  • Ferro bivalente, preparati orali
  • Ferroso solfato
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: COMPRESSE RILASCIO PROLUNGATO
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: BLISTER