Codice:033557036
Codice ATC:041300
INFERIORE A + 25, AL RIPARO DALL'UMIDITA'
36 Mesi
- SISTEMA CARDIOVASCOLARE
- SOSTANZE MODIFICATRICI DEI LIPIDI
- SOSTANZE MODIFICATRICI DEI LIPIDI, NON ASSOCIATE
- FIBRATI
- FENOFIBRATO
CAPSULE RIGIDE
BLISTER OPACO
DENOMINAZIONE
FENOFIBRATO ZENTIVA 200 MG CAPSULE RIGIDE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Sostanze ipolipemizzanti, ipocolesterolemizzanti ed ipotrigliceridemizzanti, fibrati.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni capsula rigida contiene 200 mg di fenofibrato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Eccipienti: gliceridi poliglicosilati saturi, polietilenglicole, idrossipropilcellulosa, gelatina, ferro ossido rosso (E172), ferro ossido giallo (E172), ferro ossido nero (E172), titanio diossido (E171), carmine d'indigo (E132).
INDICAZIONI
Fenofibrato Zentiva e' indicato in aggiunta alla dieta e ad altri trattamenti non farmacologici (ad es. esercizio fisico, riduzione ponderale) per: trattamento dell'ipertrigliceridemia grave con o senza bassi livelli di colesterolo HDL; iperlipidemia mista, quando una statina e'controindicata o non ...
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; insufficienza epatica (compresa la cirrosi biliare) e persistenti anormalita' della funzionalita' epatica di natura non chiara; grave malattia renale; fotoallergia nota o reazionidi fototossicita' dur...
POSOLOGIA
La risposta alla terapia deve essere monitorata attraverso la determinazione dei valori dei lipidi sierici. Se dopo diversi mesi (ad esempio3 mesi) non si ottiene una risposta adeguata, si dovranno consideraremisure terapeutiche complementari o differenti. Posologia. Adulti: ladose consigliata e' di...
CONSERVAZIONE
Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Conservare nellaconfezione originale per proteggere il medicinale dall'umidita'.
AVVERTENZE
Cause secondarie di iperlipidemia: le cause secondarie di iperlipidemia, quali diabete mellito di tipo 2 non controllato, ipotiroidismo, sindrome nefrosica, disproteinemia, epatopatia ostruttiva, trattamento farmacologico, alcolismo, devono essere adeguatamente trattate prima diconsiderare una terap...
INTERAZIONI
Il fenofibrato si lega alle albumine plasmatiche e puo' quindi spiazzare i farmaci ad azione antivitamina K dai siti di legame proteico conconseguente potenziamento dell'effetto anticoagulante. Anticoagulantiorali: il fenofibrato aumenta l'effetto degli anticoagulanti orali e puo' aumentare il risch...
EFFETTI INDESIDERATI
Le reazioni avverse piu' comunemente segnalate durante il trattamentocon fenofibrato sono disturbi digestivi, gastrici o intestinali. I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati durante studi clinicicontrollati verso placebo (n= 2344) alle frequenze sotto riportate. Patologie del sistema em...
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Gravidanza: non sono disponibili dati adeguati relativi all'impiego difenofibrato nelle donne in gravidanza. Gli studi effettuati fino ad ora sugli animali non hanno dimostrato alcun effetto teratogeno. Sono stati riscontrati effetti embriotossici nell'intervallo di dosi che hanno provocato tossicit...