Codice:101956023
Codice ATC:302500
NON SUPERIORE A +30 GRADI
36 Mesi
- SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICO
- ANTINFIAMMATORI ED ANTIREUMATICI (ANTIINFIAMMATORI)
- ANTINFIAMMATORI/ANTIREUMATICI NON/STEROID (ANTIINFIAMMATORI)
- BUTILPIRAZOLIDINE
- FENILBUTAZONE
POLVERE ORALE
BUSTINA/BUSTA SINGOLA
DENOMINAZIONE
FENILBUTAZONE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Farmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei. Butilpirazolidine.
PRINCIPI ATTIVI
Soluzione iniettabile: fenilbutazone 200 mg/ml. Polvere orale: fenilbutazone 100 mg/g. Pasta per uso orale: fenilbutazone 400 mg/g.
ECCIPIENTI
Soluzione iniettabile: sodio metile paraidrossibenzoato (E219) 1,5 mg/ml; sodio propile paraidrossibenzoato (E217) 0,15 mg/ml; acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 1 ml. Polvere orale: q.b. a 1 g. Pasta per uso orale: sodio metile paraidrossibenzoato (E219) 1,5 mg/g; sodio propile paraidrossibe...
INDICAZIONI
Il fenilbutazone e' indicato in caso di: infiammazioni dei tessuti molli delle articolazioni (bursiti, tendiniti, sinoviti, capsuliti, tenosinoviti); artriti; infiammazione della muscolatura scheletrica; dolorabilita' nelle malattie del rachide; trombo-flebiti, pericarditi, pleuriti; shock endotossi...
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Non usare in caso di malattie cardiache, renali, epatiche, gastriti, emoglobinuria, edemi e disturbi della coagulazione. Non usare in caso di ipersensibilita' nota al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non usare in concomitanza con altri antinfiammatori non steroidei o far trascor...
USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE
Endovenosa lenta, orale.
POSOLOGIA
Indipendentemente dalla via di somministrazione, la posologia consigliata per le forme infiammatorie e' di 2-4 mg di fenilbutazone per kg peso vivo, una o due volte al giorno, adattandola al caso clinico. In linea di massima, si raccomanda di attenersi al seguente schema posologico: iniziare il trat...
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Periodo di validita'dopo la prima apertura del condizionamento primario: 28 giorni.
AVVERTENZE
I puledri denutriti o con gravi affezioni parassitarie possono piu' facilmente essere soggetti allo sviluppo di effetti collaterali. L'utilizzo in animali troppo giovani o anziani puo' essere rischioso. Se taleutilizzo non puo' essere evitato, sottoporre questi animali ad un accurato monitoraggio cl...
TEMPO DI ATTESA
Non pertinente. Il prodotto non deve essere somministrato ad equini allevati a scopo alimentare. Per equini non destinati alla produzione dialimenti per il consumo umano.
SPECIE DI DESTINAZIONE
Equini non DPA.
INTERAZIONI
Il fenilbutazone ha una forte affinita' di legame con le proteine plasmatiche, tale da spostare altri principi attivi modificandone il livello sierico e l'azione terapeutica. Tali farmaci sono fentoina, anticoagulanti somministrati per via orale, acido valproico, altri antinfiammatori, sulfonamidi e...
EFFETTI INDESIDERATI
Somministrazioni troppo ravvicinate o terapie eccessivamente prolungate possono dar luogo ad emorragie gastro-intestinali (emottisi, melena), epatopatie, necrosi papillare renale, ritardi nella coagulazione peralterazione della funzionalita' piastrinica, parto ritardato, depressione dell'emopoiesi.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
L'uso non e' raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento.