Codice:030761023
Codice ATC:749200
NON CONGELARE NE' METTERE IN FRIGORIFERO
36 Mesi
- SANGUE ED ORGANI EMOPOIETICI
- SUCCEDANEI DEL SANGUE E SOLUZIONI PERFUSIONALI
- SOLUZIONI ENDOVENA
- SOLUZIONI CHE INFLUENZANO L'EQUILIBRIO ELETTROLITICO
- ELETTROLITI
SOLUZIONE PER INFUSIONE
FLACONE
DENOMINAZIONE
ELETTROLITICA EQUILIBRATA ENTERICA FRESENIUS KABI ITALIA
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Soluzioni endovena.
PRINCIPI ATTIVI
Sodio cloruro; potassio cloruro; calcio cloruro diidrato; magnesio cloruro esaidrato; sodio acetato triidrato.
ECCIPIENTI
Acqua per preparazioni iniettabili; acido cloridrico (come regolatoredel pH).
INDICAZIONI
Indicazioni terapeutiche: ricostituzione del patrimonio idroelettrolitico in seguito a perdite enteriche e trattamento delle acidosi metaboliche di lieve entita'.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Controindicato in condizioni in cui e' presente ipercaliemia o in cuiesista ritenzione di potassio e nella grave insufficienza renale; nonutilizzare nell'alcalosi metabolica e respiratoria; controindicato nella fibrillazione ventricolare, ipercalcemia, se la frequenza respiratoria e' < 16 atti respi...
POSOLOGIA
Agitare bene durante la preparazione e prima dell'uso. Per via endovenosa. La dose e' dipendente dall'eta', peso e condizioni cliniche del paziente; tenere in considerazione che il fabbisogno giornaliero di potassio e' nell'adulto di circa 40-80 mEq e nel bambino di 2-3 mEq/kg. La dose totale non de...
CONSERVAZIONE
In contenitori ermeticamente chiusi; non congelare. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non usare oltre tale data.
AVVERTENZE
Usare subito dopo l'apertura del contenitore. La soluzione deve esserelimpida, incolore o di colore leggermente giallo paglierino e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non puo' essere utilizzato. Usare con grande cautela in pazienti...
INTERAZIONI
Se utilizzato per diluire farmaci consultare il farmacista se disponibile prima di introdurre i farmaci additivi; considerare comunque le caratteristiche dei prodotti da introdurre; impiegare tecniche asettiche.
EFFETTI INDESIDERATI
Disturbi gastrointestinali, disturbi neuromuscolari, parestesie. A carico dell'apparato cardiovascolare: ipotensione, aritmie, disturbi della conduzione. Risposte febbrili, infezioni nella sede di iniezione, trombosi venose o flebiti. In caso di reazione avversa interrompere la somministrazione e co...
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Somministrare solo in caso di effettiva necessita'.