Codice:041759010
Codice ATC:904948
DA +2 A +8 GRADI, AL RIPARO DALLA LUCE, NON CONGELARE
30 Mesi
- SISTEMA CARDIOVASCOLARE
- CALCIO-ANTAGONISTI
- CALCIO-ANTAGONISTI SELETTIVI CON PREVAL.EFFETTO VASCOLARE
- DERIVATI DIIDROPIRIDINICI
- CLEVIDIPINA
EMULSIONE INIETTABILE
FLACONE
DENOMINAZIONE
CLEVIPREX 0,5 MG/ML EMULSIONE INIETTABILE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Derivati della diidropiridina.
PRINCIPI ATTIVI
1 ml di emulsione iniettabile contiene 0,5 mg di clevidipina. Un flaconcino da 50 ml di emulsione contiene 25 mg di clevidipina. Un flaconcino da 100 ml di emulsione contiene 50 mg di clevidipina. Contiene 10 g/20 g di olio di semi di soia raffinato per flaconcino da 50 ml/100 ml. Contiene meno di 1...
ECCIPIENTI
Olio di semi di soia raffinato, glicerolo, fosfolipidi d'uovo, acido oleico, disodio edetato, acqua per iniezioni, idrossido di sodio (per regolare il pH).
INDICAZIONI
Il farmaco e' indicato per la rapida riduzione della pressione arteriosa durante la fase perioperatoria.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo, ai semi di soia, all'olio di semi di soia raffinato, ai prodotti di soia, agli arachidi, alle uova o ai prodotti delle uova o a uno qualsiasi degli eccipienti. La clevidipina non deve essere usata nei pazienti che presentano alterazioni del metabolismo lipidico,...
POSOLOGIA
Adulti/anziani. La clevidipina e' indicata per l'uso endovenoso. Eseguire la titolazione del farmaco per ottenere la riduzione desiderata della pressione arteriosa. Individualizzare il dosaggio sulla base dellapressione arteriosa che si vuole raggiungere e della risposta del paziente. La pressione a...
CONSERVAZIONE
Conservare e trasportare in frigorifero (2 gradi C - 8 gradi C) Non congelare. Tenere il flaconcino nell'imballaggio esterno per proteggereil medicinale dalla luce. La temperatura di congelamento di Cleviprexe' compresa tra -1 grado C e 0 gradi C.
AVVERTENZE
Adottare una rigorosa tecnica asettica e smaltire il prodotto inutilizzato entro 12 ore dalla perforazione del tappo. Il mancato rispetto della tecnica asettica puo' comportare la contaminazione del prodotto infuso e una potenziale infezione sistemica. Ipotensione e tachicardia riflessa. Una rapida ...
INTERAZIONI
Considerato che la clevidipina viene metabolizzata per idrolisi in vivo, non sono stati effettuati studi di interazione, in quanto e' improbabile che si manifestino interazioni farmacocinetiche con altri farmaci. Negli studi in vitro , si e' osservata l'inibizione delle isoformedel CYP a concentrazi...
EFFETTI INDESIDERATI
La sicurezza della clevidipina e' stata valutata in 1.423 pazienti ipertensivi. La velocita' di infusione e' stata valutata in 1.326 pazienti, dei quali il 6% e' stato trattato con la dose media di >32 ml/h (16mg/h) e fino alla dose terapeutica massima raccomandata di 64 ml/h (32 mg/h). La durata de...
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Gravidanza. Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso della clevidipina in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali hanno mostrato effetti sullo sviluppo embrio-fetale e sul parto. La clevidipina non deveessere usata durante la gravidanza a meno che non ne sia evidente lanecessita'. Allattamen...