Codice:035319019
Codice ATC:372401
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
36 Mesi
- SANGUE ED ORGANI EMOPOIETICI
- ANTITROMBOTICI
- ANTITROMBOTICI
- ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI, ESCLUSA L'EPARINA
- TICLOPIDINA
COMPRESSE RIVESTITE
BLISTER
DENOMINAZIONE
CHIARO 250 MG COMPRESSE RIVESTITE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antitrombotico, antiaggregante piastrinico.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni compressa rivestita contiene 250 mg di ticlopidina cloridrato. Eccipienti con effetti noti: una compressa contiene 65 mg di lattosio anidro. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Amido di mais, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, silice precipitata, povidone K30, lattosio anidro, ipromellosa, titanio diossido, glicole polietilenico 6000.
INDICAZIONI
La ticlopidina e' indicata nella prevenzione secondaria di eventi ischemici occlusivi cerebro e cardiovascolari in pazienti a rischio trombotico (arteriopatia obliterante periferica, pregresso infarto del miocardio, pregressi attacchi ischemici transitori ricorrenti, ictus cerebrale ischemico, angin...
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Il medicinale e' controindicato nei soggetti che presentino od abbiano presentato leucopenia, piastrinopenia od agranulocitosi. Diatesi emorragiche (pregresse o in atto) ed emopatie che comportano un ...
POSOLOGIA
Posologia: la posologia consigliata per la terapia a lungo termine e'di 1 o 2 compresse al giorno, da assumersi durante i pasti. Popolazione pediatrica: l'uso di Chiaro nei bambini e negli adolescenti non e' raccomandato a causa della mancanza di dati a supporto del suo impiego.Modo di somministrazi...
CONSERVAZIONE
Nessuna precauzione particolare per la conservazione.
AVVERTENZE
Si possono osservare eventi avversi, qualche volta gravi, di natura ematologica ed emorragica. Agranulocitosi, pancitopenia e rari casi di leucemia sono stati segnalati nell'esperienza post-marketing. Talvoltasono state osservate conseguenze fatali in seguito ad eventi avversi di natura ematologica ...
INTERAZIONI
Associazioni con medicinali che aumentano il rischio emorragico. Medicinali associati al rischio di sanguinamento: aumento del rischio di sanguinamento a causa del potenziale effetto additivo. La somministrazione concomitante di medicinali associati al rischio di sanguinamento deve essere effettuata...
EFFETTI INDESIDERATI
Gli eventi avversi sono classificati secondo la frequenza: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, <1/10), non comune (>=1/1000, <1/100), rara (>=1/10000, <1/1000), molto rara (<1/10000), non nota (la frequenzanon puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologiedel sistema emolinfopo...
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Gravidanza: la sicurezza della ticlopidina nelle donne in gravidanza non e' stata stabilita. La ticlopidina non deve essere usata durante lagravidanza se non assolutamente necessario. Allattamento: studi condotti nel ratto hanno dimostrato che la ticlopidina viene escreta nel latte. La sicurezza del...