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CODICE ATC
046003
FORMA FARMACEUTICA
PREPARAZIONE INIETTABILE
CONFEZIONAMENTO
SCATOLA
CONSERVAZIONE
AL RIPARO DALLA LUCE
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
PREPARATI ORMONALI SISTEMICI,ESCL.ORMONI SESSUALI E INSULINECORTICOSTEROIDI SISTEMICICORTICOSTEROIDI SISTEMICI, NON ASSOCIATIGLUCOCORTICOIDIBETAMETASONE
E' un corticosteroide di sintesi dotato di una intensa attivita' antiinfiammatoria ed anti reattiva.
Gravidanza, allattamento, primissima infanzia.Infezioni sistemiche, qualora non venga attuata specifica terapia antiinfettiva. Immunizzazione con virus attenuati; altri procedimenti immunizzanti non vanno intrapresi in pazienti che ricevono glicocorticoidi, specialmente ad alte dosi, a causa di possibili rischi di complicazioni neurologiche e di insufficiente risposta anticorpale.Le fiale contengono sodio metabisolfito (0,1% p/v) come conservante epertanto non devono essere usati per trattare pazienti con ipersensibilita' nota a bisolfiti e metabisolfiti.
La dose usuale varia da 1,5 mg a 4 mg per volta e va ripetuta, secondonecessita',fino ad ottenere la risposta desiderata. Le dosi possono,in determinati casi, raggiungere 10-15 mg o piu', in un'unica iniezione: tale dosaggio puo' essere ripetuto per 3-4 volte nelle 24 ore.
Gli steroidi possono ridurre gli effetti degli anticolinesterasici nella miastenia grave, dei mezzi di contrasto radiografici nella colecistografia, dei salicilati e degli antiinfiammatori non steroidei.Nei pazienti con ipoprotrombinemia, si consiglia prudenza nell'associare l'Acido acetilsalicilico ai glicocorticoidi.L'effetto degli steroidi puo'essere ridotto da Fenitoina, Fenobarbitone, Efedrina e Rifampicina.Puorendersi necessaria una modifica, usualmente in diminuzione, del dosaggio degli anticoagulanti somministrati in concomitanza.
Alterazioni del bilancio idro-elettrolitico, soprattutto ipokaliemia,che raramente ed in pazienti particolarmente predisposti, possono arrivare all'ipertensione e alla insufficienza cardiaca congestizia; altemuscoloscheletriche quali osteoporosi, osteonecrosi asettica, in particolare alla testa del femore, miopatie, fragilita'ossea; complicazionia carico dell'apparato gastro-intestinale che possono arrivare fino alla comparsa o all'attivazione di ulcera peptica; alterazioni cutaneequali ritardi nei processi di cicatrizzazione, assottigliamento e fragilita' della cute; alterazioni neurologiche quali vertigini, cefalea eaumento della pressione endocranica, instabilita'psichica; disendocrinie quali irregolarita' mestruali, segni di ipercorticismo, aspetto simil-cushingoide, disturbi della crescita nei bambini; interferenza conla funzionalita' dell'asse ipofisi-surrene, particolarmente in momenti di stress; diminuita tollerabilita'ai glucidi e possibile manifestazione di diabete mellito latente, nonche'aumentata necessita'di farmaciipoglicemizzanti nei diabetici; com oftalmiche quali glaucoma, cataratta posteriore subcapsulare ed aumentata pressione endooculare; neg bilancio dell'azoto, per cui, nei trattamenti prolungati, la razione diproteine deve essere adeguatamente aumentata.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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CODICE ATC
046003
FORMA FARMACEUTICA
PREPARAZIONE INIETTABILE
CONFEZIONAMENTO
SCATOLA
CONSERVAZIONE
AL RIPARO DALLA LUCE
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
PREPARATI ORMONALI SISTEMICI,ESCL.ORMONI SESSUALI E INSULINECORTICOSTEROIDI SISTEMICICORTICOSTEROIDI SISTEMICI, NON ASSOCIATIGLUCOCORTICOIDIBETAMETASONE
Foglietto illustrativo
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
E' un corticosteroide di sintesi dotato di una intensa attivita' antiinfiammatoria ed anti reattiva.
Gravidanza, allattamento, primissima infanzia.Infezioni sistemiche, qualora non venga attuata specifica terapia antiinfettiva. Immunizzazione con virus attenuati; altri procedimenti immunizzanti non vanno intrapresi in pazienti che ricevono glicocorticoidi, specialmente ad alte dosi, a causa di possibili rischi di complicazioni neurologiche e di insufficiente risposta anticorpale.Le fiale contengono sodio metabisolfito (0,1% p/v) come conservante epertanto non devono essere usati per trattare pazienti con ipersensibilita' nota a bisolfiti e metabisolfiti.
POSOLOGIA
La dose usuale varia da 1,5 mg a 4 mg per volta e va ripetuta, secondonecessita',fino ad ottenere la risposta desiderata. Le dosi possono,in determinati casi, raggiungere 10-15 mg o piu', in un'unica iniezione: tale dosaggio puo' essere ripetuto per 3-4 volte nelle 24 ore.
INTERAZIONI
Gli steroidi possono ridurre gli effetti degli anticolinesterasici nella miastenia grave, dei mezzi di contrasto radiografici nella colecistografia, dei salicilati e degli antiinfiammatori non steroidei.Nei pazienti con ipoprotrombinemia, si consiglia prudenza nell'associare l'Acido acetilsalicilico ai glicocorticoidi.L'effetto degli steroidi puo'essere ridotto da Fenitoina, Fenobarbitone, Efedrina e Rifampicina.Puorendersi necessaria una modifica, usualmente in diminuzione, del dosaggio degli anticoagulanti somministrati in concomitanza.
EFFETTI INDESIDERATI
Alterazioni del bilancio idro-elettrolitico, soprattutto ipokaliemia,che raramente ed in pazienti particolarmente predisposti, possono arrivare all'ipertensione e alla insufficienza cardiaca congestizia; altemuscoloscheletriche quali osteoporosi, osteonecrosi asettica, in particolare alla testa del femore, miopatie, fragilita'ossea; complicazionia carico dell'apparato gastro-intestinale che possono arrivare fino alla comparsa o all'attivazione di ulcera peptica; alterazioni cutaneequali ritardi nei processi di cicatrizzazione, assottigliamento e fragilita' della cute; alterazioni neurologiche quali vertigini, cefalea eaumento della pressione endocranica, instabilita'psichica; disendocrinie quali irregolarita' mestruali, segni di ipercorticismo, aspetto simil-cushingoide, disturbi della crescita nei bambini; interferenza conla funzionalita' dell'asse ipofisi-surrene, particolarmente in momenti di stress; diminuita tollerabilita'ai glucidi e possibile manifestazione di diabete mellito latente, nonche'aumentata necessita'di farmaciipoglicemizzanti nei diabetici; com oftalmiche quali glaucoma, cataratta posteriore subcapsulare ed aumentata pressione endooculare; neg bilancio dell'azoto, per cui, nei trattamenti prolungati, la razione diproteine deve essere adeguatamente aumentata.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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