ARTANE 50 COMPRESSE 2MG
Produttore: TEOFARMA Srl
Ricetta medica ripetibile
Senza lattosio

Codice:003488057

Codice ATC:380501

Temperatura di conservazione:

NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE

Scadenza:

60 Mesi

Proprietà:
  • SISTEMA NERVOSO
  • ANTIPARKINSONIANI
  • SOSTANZE ANTICOLINERGICHE
  • AMINE TERZIARIE
  • TRIESIFENIDILE
Forma farmaceutica:

COMPRESSE

Confezionamento:

FLACONE

DENOMINAZIONE

ARTANE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Neurologici antiparkinsoniani.

PRINCIPI ATTIVI

Triesifenidile cloridrato mg 2.

ECCIPIENTI

Amido di mais pregelatinizzato, amido di mais, calcio fosfato bibasico, magnesio stearato.

INDICAZIONI

Trattamento del parkinsonismo e del morbo di Parkinson postencefalitico. Esso e' efficace in un'alta percentuale di pazienti e riduce sia iltremore che la rigidita'. Il farmaco diminuisce anche la scialorrea che si accompagna al morbo di Parkinson.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' individuale accertata.

POSOLOGIA

Somministrare per via orale iniziando con una dose di 2 mg, 2 o 3 volte al giorno, in corrispondenza dei pasti. Dosi di 6-10 mg al giorno sono abitualmente sufficienti a ottenere buoni risultati terapeutici. Nel morbo di Parkinson sono talvolta necessarie dosi piu' alte da 12 a 15 mg al giorno. Dosi...

CONSERVAZIONE

Nessuna.

AVVERTENZE

I pazienti trattati con triesifenidile cloridrato devono essere sottoposti ad una valutazione gonioscopica e ad un monitoraggio della frazione intraoculare ad intervalli regolari. L'impiego del farmaco in pazienti affetti da disturbi cardiaci, renali e da insufficienza epatica, deve essere effettuat...

INTERAZIONI

Puo' sostituire in toto o in parte altri farmaci inibitori del parasimpatico. Esplica attivita' sinergica con L-dopa (di cui consente la riduzione del dosaggio) nel morbo di Parkinson e parkinsonismo. Puo' essere usato in concomitanza con alcaloidi della belladonna, antistaminici, antidepressivi tri...

EFFETTI INDESIDERATI

Gli effetti collaterali piu' frequenti sono secchezza delle fauci, midriasi, cicloplegia, stitichezza, tachicardia, ritenzione urinaria e disturbi psichici. Possono insorgere anche nausea, vomito e cefalea. Sei disturbi sono di lieve entita' la dose puo' essere ridotta fino a che si e' sviluppata to...

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Se ne sconsiglia l'uso in tali condizioni. Il farmaco va somministratosolo nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo.